Musica, cultura e borghi antichi per ospitare i migranti

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Vi è un gran parlare in questi giorni di “non solidarietà” verso i migranti caricati dalle navi Onlus nella zona dei trafficanti di giovani maschi con poche donne e bambini sulle coste libiche etc… - si è mosso Pure Papa Francesco in questi giorni !
Migranti in balia delle onde con responsabilità chi se li è presi, per portarli in qualche porto Europeo (ovvio che se hanno avuto il denaro per muoversi in mezzo al mare finora, in attesa del famoso porto che li fa sbarcare, possono ancora muoversi in mezzo al mare e si ricorda che i pirati lo facevano per mesi senza morire se non di “gotta” ma oggi-giorno la carne la si può portare sulle navi Onlus anche con un drone, in attesa di questo benedetto porto disponibile !)

Ma allora dove li sbarchiamo questi poveri migranti?

Dentro le "case" di Opus Dei, in zona Parioli – Belle Arti a Roma ?... Si ricordino tutti quei decreti “OMNIBUS” con voci di spesa fino a milioni di euro per ristrutturare chiese e conventi negli anni del Berlusconismo, scritti nel giro di pochi giorni e messi nelle Gazzette Ufficiali dagli Uffici Bilancio del Parlamento (in mano a chi ?), che modificavano seriamente i bilanci programmati dalle finanziarie vere… e ora ?

Quelle ristrutturazioni ecumeniche pagate con soldi pubblici italiani possono essere posti letto... gratis per neri e non neri che vanno a bighellonare quando scendono dalle navi Onlus? Noi cittadini ci riprendiamo quanto abbiamo speso con quei decreti omnibus di allora? Premesso che non ho nulla contro la ristrutturazione di chiese e conventi, che peraltro frequento assiduamente, dico soltanto che ora si mettessero a disposizione come posti letto gratis e senza la tariffa delle coop (35 euro/migrante/giorno ancora?)

Molto meglio creare dei campi ONU sulle coste libiche pagati da tutti i cittadini del mondo, dove questi neri - o di colore come li volete chiamare - fanno i seguenti corsi gratuitamente:

  • corsi su etica verso gli esseri umani di sesso femminile (non stuprare, non fidanzarsi con donne bianche più grandi per sfruttarle, non vendere sesso etc..);

  • corso su uso degli anticoncezionali ed igiene intima con ragguagli sulle malattie veneree;

  • corsi di lingue, preferibilmente asiatiche, dove gli spazi per loro sono grandi (russo, ucraino, mongolo, etc…);

  • corsi di muratoria a secco (no cemento ma arte muraria publiese, tipo trulli) per ricostruire borghi antichi in Africa-Asia lungo le vie carovaniere, come già prospettato da mia precedente stampa;

  • corsi di pittura, idraulica, elettricista e arte del fabro-lavori in ferro battuto ed estetica dei borghi antichi;

  • corso di restauro di piccoli beni artistici e corsi su strumenti musicali;

  • corsi di pittura scultura;

  • corso di comunicazione e stesura di scenografie (per raccontare loro storia di migranti) e filmografia-cortometraggio;

  • corso di patente auto, nautica, drone;

  • corso da operatore ecologico;

L' ONU deve affrettarsi a creare campi scuola "arti e mestieri" del genere - con noi europei ed altri africani colti come insegnanti - oppure nelle città europee scoppierà la guerra civile.

La mia vision è quella di ripristinare le antiche vie carovaniere a scapito delle grandi città - bombe umane, ed il tutto abbinando tecnologie energetiche, artistiche, culturali, musicali.

Solo ogni 20000 anni loro possono stare veramente bene, quando le foreste crescono nel Sahara. Altrimenti moriranno loro, moriremo noi, in questo paese già densamente popolato e moriranno anche quelli che hanno scritto i suddetti decreti OMNIBUS quando avevano potere. I loro figli saranno in balia di bieca violenza, perché dove non vi è preparazione culturale/scientifica/tecnica/etica/sessuale prima di migrare, non vi è possibilità di una sana convivenza.


Nota in calce da parte del curatore del blog. Come da Privacy & Policy, ogni autore è responsabile dei contenuti dei propri scritti ospitati in questo blog. Il curatore si dissocia da luoghi comuni, toni e termini demagoghi usati nel presente brano.